Glenfarclas 105 2015

Scheda Iniziale :

Distilleria: Glenfarclas

Imbottigliamento: Glenfarclas 105  da 1 litro

Gradazione: 60 %

Prezzo: circa 70 euro

glenfarclas-105

Eccoci a Glenfarclas, l’ultima distilleria privata rimasta dello Speyside, ai piedi del monte Benrinnes.
E’ stata fondata nel lontano 1836 da Robert Hay, che cercava un posto dove poter costruire una struttura per poter “dissetare” i mandriani che passavano in quei territori. Dopo 20 anni, la struttura passa nelle mani di John Grant. All’inizio, la famiglia Grant era più interessata all’allevamento di bovini piuttosto che alla distillazione, cosicchè subappalta l’attività ad un parente, John Smith. Questa collaborazione dura qualche anno finchè Smith decide di lasciare tutto per aprire una distilleria tutta sua (l’attuale Cragganmore).
Glenfarclas torna così nelle mani della famiglia Grant, che la accompagna così fino ai giorni nostri. Attualmente la distilleria è guidata dalla quinta e sesta generazione Grant, John e George.
Abbiamo parlato di distilleria privata, ma non lasciatevi ingannare: i loro alambicchi sono i più grandi di tutto lo Speyside e sono rimasti gli ultimi scozzesi ad utilizzare il riscaldamento diretto per i suddetti (in stile Yoichi per intenderci).
Veramente degna di nota è la collezione Family Cask, un autentico database di single cask iniziato nel 1952 fino al 1996, costituito da una bottiglia per ogni anno di produzione.
Parliamo ora del nostro whisky. Alla Glenfarclas sanno fare una sola cosa, ma fatta bene, ed è stata la loro fortuna: siamo davanti ad un invecchiamento in botti sherry.
Ma il nome “105”? Sta ad indicare la gradazione alcolica del distillato secondo l’ Old British Proofing System. Col sistema attuale, dovremmo chiamarlo “Glenfarclas 120”, che corrisponde ai 60 gradi riportati sulla bottiglia.
I più attenti di voi si chiederanno “Siamo davanti ad un NAS?”. Beh, all’inizio lo era, poi, a seguito delle polemiche nate in seno a questo mondo, in Glenfarclas hanno cominciato a indicare sul retro dell’etichetta i 10 anni di invecchiamento del loro prodotto, come a dire “noi non siamo come gli altri”. Speriamo che continuino!
Ed ora…versiamo!

Colore: ambra tendente al rosso

Naso: Sherry intensissimo.
Senza acqua: l’alcool si sente, inutile nascondersi. Non è però un alcool da “farmacia” (scusate non abbiamo resistito!), ma piuttosto quello delle ciliegie sotto spirito. Spezie e arancia. Note calde di cuoio e legno. Resta comunque molto chiuso.
Con acqua: ricorda un rhum. Uvetta, ribes, caramello e ancora arancia. Fumo e …amaretti ! Ossigenandosi, compaiono delle curiose note di mela verde, davvero inaspettate. Crostata all’amarena.

Gusto: Avvolgente.
Senza acqua: potente e incisivo, dolcezza e spezie tutte insieme, un autentico “gancio”.
Con acqua: ha un inizio molto dolce e beverino, pulito, che nasconde poi un corpo deciso e al contempo…possiamo definirlo “voluttuoso”? Oh yes! Frutta secca e miele di castano e tiglio.

Finale: Lungo e speziato. Un accenno di fumo.

Abbinamento: terzo whisky dell’evento “Whisky & Food 2”, il nostro pasticciere lo ha accompagnato alla torta Absolut Chocolat. Varie consistenze del cioccolato Caraibe, che si sono sposate alla perfezione con il Glenfarclas, un distillato che grazie alla sua potenza e al suo corpo ha rinnovato la bocca dopo ogni sorsata.

Commento finale: un caldo whisky invernale, dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Consigliato!

Voto: 7,9

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