Glenlivet 30y Cadenhead’s

Scheda Iniziale :

Distilleria: Glenlivet

Imbottigliamento: Cadenhead, “Chairman’s stock”, ex-sherry,  1976-2006

Gradazione: 57,1 %

Prezzo: circa 350 euro

glenlivet

Uhuuu, cosa abbiamo qua oggi? Un Glenlivet di 30 anni, imbottigliato da Cadenhead! Ora, considerando che, di Glenlivet, abbiamo bevuto dei single cask molto interessanti, diciamo che siamo leggermente attratti da questa bottiglia. Di Cadenhead vi abbiamo già parlato, vi diciamo solo che questa bottiglia appartiene alla serie “Chairman’s stock”. La leggenda vuole che, sotto questa linea, vengano imbottigliati whisky dall’età importante provenienti dalla collezione privata del presidente. Non so se ci siamo spiegati.
Versa, versa!!!

P.s. ci stavamo dimenticando, complice la sete di conoscenza! Minmore, scritto sulla bottiglia fra parentesi di fianco a Glenlivet, indica il luogo dove sorge la distilleria.
P.p.s. oggi siamo pigri e quindi niente storia della distilleria, ecco!

Colore: ambra scuro.

Naso: arancia gialla, sia candita che polpa, seguita da tonnellate di pudding. Ribes rosso macerato con nosce moscata. Molto gradevole, peccato che l’alta gradazione si senta abbastanza dando comunque delle gradevoli sensazioni di frutta rossa sotto spirito. Diamogli tempo e grazie all’ossigenzione ecco della buccia di albicocca acerba, vaniglia, uva rossa te rooibois. Serge parla di fumo, noi ahimè non lo sentiamo, dobbiamo studiare e sniffare di più! Se proprio dobbiamo trovarci un lato sporco, avvertiamo una punta di canfora.
L’aggiunta di acqua copre la canfora e il tutto diventa più morbido. Ecco che appare del fumo, di sigaro oseremmo dire, leggermente acre. Non siamo da bocciare in fondo, solo rimandati! Confettura di ciliegie.

Gusto: molto coerente col naso, ha un impatto pungente e astringente, sherry of course!
E dallo sherry arrivano frutta sotto spirito legno , pesca noce e liquerizia. Toh, riecco il fumo del naso! Secco in deglutizione. Molto gradevole, ma ci aspettavamo un corpo più robusto, al contrario sembra quasi leggero.
Con acqua, sulla lingua aumenta il lato speziato con caffè espresso, chiodi di garofano e cumino nero. Appare dell’inchiostro a chiudere il tutto.

Finale: medio corto con pepe e cuoio. Tornano in seconda battuta le note sporche di inchiostro e lucido di scarpe.
Con acqua aumenta decisamente il fumo. Ehi, era proprio fumoso questo Glelivet, allora!

Commento finale: ci ha lasciato un pò con l’amaro in bocca, uffa! Le aspettative erano tante e per essere buono è buono, per carità, però non ci ha fatto strappare i capelli, sopratutto considerando il prezzo. Alle tante cose positive si affiancano dei piccoli difetti, a nostro avviso eh, che gli impediscono di entrare nella Top dei nostri cuori. Tirando le somme, nella nostra personalissima classifica, non gli diamo un brutto voto eh, siamo quasi da 8! E quindi…

Voto: 7,9

 

 

 

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