Degustazione “SWMS” 28 gennaio

Innanzitutto buon 2019 a tutti, siamo riusciti a sopravvivere a questo periodo di grandi abbuffate e rieccoci di nuovo qua!
Per oggi non recensiremo whisky, ma scriviamo per segnalarvi un evento di quelli che non potete assolutamente perdere. Parliamo della prima degustazione del 2019 organizzata dalla SMWS Italy e si svolgerà presso il Mulligans di Milano, sede più che nota negli ambienti whiskayoli (ciao Giuseppe!), lunedì 28 gennaio, ore 21!
Il titolo della serata sarà “Around 30 years old”. Why? Beh, dai numerini riportati sulle bottiglie sotto potete farvi una idea: eh sì, il più giovane parte dai 28 anni.
Andiamo però a vedere nel dettaglio l’elenco dei whisky, con tutte le distillerie “coperte” dal caratteristico codice numerico della SMWS:

50.103  28yo 1990  57.7% 2nd fill Bourbon barrel from Lowland
39.169  29yo 1989  52.9% 2nd fill Toasted hoghshead from Speyside
35.226  32yo 1986  45.8 %  1st fill Oloroso finish from Speyside
72.68    33yo  1984  52.1%  2nd fill Bourbon barrel from Speyside

smws

La degustazione sarà tenuta dai due Brand Ambassador italiani della SMWS, ovvero Mauro e Alessandro Leoni, che, dobbiamo dire, hanno portato a casa delle bottiglie a dir poco interessanti.

Al link sottostante avrete la possibilità di registrarvi per partecipare all’evento:

https://www.smws.com/whisky-around-30-years-old-milan

Mentre QUI troverete il collegamento alla pagina Facebook.

Prima di concludere, volete un altro motivo per non mancare? Siccome la degustazione inizierà alle ore 21.00, ci si può “fare il fondo” con i piatti della cucina del Mulligans,
nonsosecisiamocapiti!
Purtroppo a tutte queste tentazioni noi non sappiamo resistere e quindi saremo presenti e ben felici di esserlo! Venite a salutarci, mi raccomando!

A presto, Davide & Sebastiano

P.s. già che siamo in argomento, stiamo lavorando per ripartire anche noi con le degustazioni: a breve arriveranno le date!

P.p.s. chiediamo scusa ai nostri lettori per gli scarsi aggiornamenti dell’ultimo periodo, ma siamo senza un PC funzionante e ci stiamo appoggiando a mezzi decisamente di fortuna. Never give up!

 

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Royal Brackla 12y “The Dwarf Cat”

Scheda Iniziale :

Distilleria: Royal Brackla

Imbottigliamento: Irish Pub Mulligans Milano,  The Dwarf Cat, ex- bourbon, 2006 – 2018

Gradazione: 48,8 %

Prezzo: circa € 75

roya

Ma guarda un po’ che bella sorpresa! L’Irish Pub Mulligans di Milano sta lanciando una nuova linea di 4 imbottigliamenti di whisky dedicata ai quattro gatti del proprietario del locale, Giuseppe Bertoni.  Lo stesso Giuseppe ce li presenta così: “Sai come si chiamano? Visto che uno si chiama ‘Lord of the Islay ‘, l’altro Barone ‘Balvenie‘, la femmina Lady ‘Nikka‘, l’ultimo, che non è cresciuto ed è rimasto nano, non poteva che chiamarsi ‘Chupito‘! Quattro gatti alcolici!”.
Oggi andremo a parlarvi proprio dell’imbottigliamento dedicato al piccolino, “the dwarf cat” per l’appunto. Siamo davanti ad un bel Royal Brackla, distilleria nuova per il nostro sito. Sarà buono?
Ma la domanda fondamentale, cari lettori, è: i nostri quattro gatti diventeranno famosi come il celebre Ribbon del Mash Tun di Tokyo? Solo il tempo potrà dircelo, noi per ora ci limitiamo a riempire il bicchiere e ad assaggiare, senza peli sulla lingua! Ehm…

 

Colore: ambra.

Naso: Uhh quanta cera! Tanta, tantissima, lasciatela svanire e vi troverete davanti a frutta gialla, spariamola lì, come pesca e melone. Non manca bel un lato cerealoso, tipo muesli, dopotutto siamo davanti ad un malto giovane. Torta della nonna con i suoi bei pinoli e soprattutto la crema pasticcera cotta. A stemperare il tutto, ancora delle note sporche: radice di liquirizia e perdonatecela, la gomma da cancellare, quella bicolore della Pelikan.

Gusto: bello grasso e vellutato, un corpo quasi da passito. Inizia dolce con ancora il melone del naso accompagnato da un’anima leggermente zuccherina, tipo le caramelle Fruttino di Vicentini, ve le ricordate? Oggi siamo in modalità “vintage”! C’è poi un bel fumo leggero e persistente, quasi da Highland Park!  Leggermente speziato con sale di Maldon e pepe rosa, mostra solo per un attimo un’anima erbacea in deglutizione.

Finale: lungo con ancora un accenno di erba tagliata,  ma soprattuto un fumo persistente da legna umida.

Abbinamento: una bella tartina di sfoglia ripiena di ricotta stagionata e bresaola. Fateci sapere!

Commento finale: un profilo non banale, un whisky giovane, ma di gran carattere. Ci ha convinto parecchio,  alternando lati dolci “faciloni” ad altri più sporchi e particolari: un risultato intrigante. Può andare bene sia come daily dram come da meditazione. L’importante è berlo! Ottimo inizio!

Voto: 8,8


 

Tasting notes:

Nose: a lot of wax, with peach and melon and cooked custard. Then it evolves with muesli and licorice root. There is a dirty side, which reminds us of an eraser.

Mouth: fat and velvety. Melon and candy, surrounded by a smoke “Highland Park-style”. Slightly herbaceous with Maldon salt and pink pepper.

Finish: long, with cut grass and, above all, wet wood smoke.

Comments: young, but intriguing. Soothing side well mixed with a freaky side! Well done!

Score: 8.8