Degustazione rhum agricoli 2016

la-distilleria-rhum-fritz-vaval

Si è appena conclusa la degustazione di rhum agricoli che abbiamo organizzato presso la pasticceria DolceMente ed è ora quindi di tirare le somme!
Chiediamo innanzitutto scusa per non aver pubblicizzato l’evento su questa pagina, ma i 32 posti disponibili sono andati letteralmente a ruba sulla nostra pagina Facebook in 48 ore. Non disperate, ci saranno altre occasioni!

Complice il caldo estivo abbiamo voluto fare una piccola virata presso la concorrenza, ovvero abbiamo abbandonato i noti territori del malto per dirigerci verso quelli della canna da zucchero. Come è andata?
Sicuramente all’inizio la maggior parte dei partecipanti è rimasta spaesata dai profili aromatici di questi rhum, completamente diversi dai prodotti da miscelazione a cui erano abituati. Superato lo scoglio iniziale, hanno trovato sorprendente l’ impatto gustativo con un vero distillato di canna da zucchero: gli “oh, cos’ è questo?!” non sono di certo mancati, sia in senso positivo che negativo ovviamente.
Qualcuno ha giustamente fatto notare, infatti,  di sentire la mancanza di un invecchiamento in botte che dona corpo e complessità a qualsiasi distillato. D’altro canto eravamo davanti a dei prodotti che sono stati scelti per la loro semplicità e genuinità e che rappresentassero in maniera degna il terroir da cui derivavano.
In ogni caso sono state due serate interessanti e propedeutiche dove si sono affrontate tre scuole di distillazione: confrontandoci, abbiamo visto che l’esperienza vi è piaciuta e questo è importante per noi!
Ora bando alle ciance e scopriamo chi è risultato il migliore fra i “tre moschettieri” proposti!

Dalla Thailandia il Chalong Bay
Naso: 4,5
Gusto: 5,7
Finale: 5,3

Dalla Guadalupa il Rhum Rhum PMG
Naso: 6,5
Gusto: 6,8
Finale: 7

Da Haiti il Clarain Sajous
Naso:  6,1
Gusto: 6,4
Finale: 6,2

Non avremo vinto gli Europei, ma ci portiamo a casa la medaglia di miglior rhum agricolo della serata (ricordiamo infatti che il PMG è italianissimo nonostante il luogo di produzione). Un complimento anche ai due sfidanti e ovviamente a Luca Gargano e Gianni Capovilla per la loro “creatura”!
Sulla nostra pagina Facebook troverete le foto dell’evento.
Tornando a noi, ci vediamo dopo le vacanze estive. Nel frattempo continueranno le nostre bellissime recensioni, così avrete materiale da leggere sotto l’ombrellone, altro che Donna Moderna e la Settimana Enigmistica!

Resoconto degustazione “WhiskyClub Italia”

club

Eccoci qua, finite le due degustazioni con Claudio e Davide, a tirare le somme. Prima di procedere, un sentito grazie da parte di tutti noi per questi due signori che, nonostante gli innumerevoli impegni,  hanno potuto dedicarci un pò del loro tempo (e dei loro whisky!).
Sono state due serate intense con molta gente nuova, speriamo che l’esperienza sia piaciuta. Come avrete notato Claudio e Davide sono due “pozzi di scienza”, amanti del mondo del malto e non solo. Se avessero potuto sarebbero andati avanti per ore per ore con lo stesso entusiasmo.
Sono stati introdotti argomenti di base, per aiutare i neofiti, fino a sviscerare tematiche più complesse che hanno incuriosito tutti noi per concludere con la storia delle tre distillerie.
Abbiamo presentato durante la serata in ordine:

– Longmorn 21y, che ha colpito tutti con la sua eleganza e morbidezza dovuta dal prolungato invecchiamento.
– Arran 12y cask strenght, abbinato ad un erborinato di Guffanti. A detta di molti un connubio perfetto, il whisky puliva il grasso del formaggio il quale a sua volta esaltava il lato speziato del distillato. Un abbinamento ben riuscito grazie soprattutto all’ alta qualità dei due prodotti.
– Kilchoman 5y, una bomba di vaniglia anch’ esso a gradazione piena, con un plumcake al cacao con crema di cioccolato Porcelana. Il nostro pasticcere ha spiegato alla platea le origini di questo grand cru e, diciamolo pure, la fortuna di averlo potuto assaggiare. Per il resto, torba e cioccolato è sempre un accoppiata vincente.

Ma il pubblico come si è schierato? Chi ha vinto fra i tre imbottigliamenti? Armiamoci di calcolatrice e vediamo!

Longmorn
Naso: 6,84
Palato: 6,07
Finale: 6,30

Arran
Naso: 6.00
Palato: 6,20  
Finale: 6,50

Kilchoman
Naso: 5,91
Palato: 6,75
Finale: 7,08

Come ci si poteva aspettare ha vinto un torbato. Un applauso alla piccola farm-distillery Kilchoman  e alla atipica selezione effettuata da Whiskyclub.
A breve pubblicheremo la recensione di un imbottigliamento della serata. Sulla nostra pagina Facebook (cliccate il “mi piace” mi raccomando!) troverete le foto.
Per ingolosirvi vi avvisiamo già che verso fine giugno/inizi di luglio, complice il caldo (speriamo, sigh!), abbandoneremo i whisky per dedicare una serata a tre veri rum agricoli!
Stay tuned!

Degustazione con “WhiskyClub Italia”

club

Ad aprile la pasticceria DolceMente è onorata di potervi proporre una degustazione di whisky guidata dai fondatori del Whiskyclub Italia, che condivideranno con noi 3 delle loro selezioni.

Nel dettaglio avremo:

– in apertuta un Longmorn 21y 50% solista

– a seguire Arran 12y 55,4% accompagnato da un formaggio selezione Guffanti di Arona

– per concludere un Kilchoman 5y 60,8% con plumcake alla crema di cioccolato millesimato Porcelana Valrhona

Cercate di non mancare: Claudio e Davide sono personaggi che ogni appassionato, di whisky e non, deve avere la possibilità di ascoltare!

Abbiamo organizzato due serate ciascuna con 17 posti disponibili
– venerdì 15 aprile ore 21.00
– venerdì 22 aprile ore 21.00

Costo della partecipazione: 24€ con possibilità di acquisto degli imbottigliamenti.
Scrivete gentilmente a quale serata vorrete partecipare.

A presto Davide&Seba
www.dolcementewhisky.com

Resoconto “Whisky Hidden Spirits”

Biglietto-Hidden-Spirits-davanti

Eccoci qua dopo la conclusione delle due serate dedicate agli imbottigliamenti di Andrea Ferrari, alias Hidden Spirits. Purtroppo per motivi tecnici indipendenti da lui Andrea non ha potuto essere presente alla prima serata ma si è rifatto alla grande con la seconda. Poche storie: avere la possibilità di ascoltare una persona che ha trasformato una passione nel proprio lavoro dona all’evento una marcia in più. Abbiamo imparato tante nozioni nuove che sapremo impiegare anche per le future serate, nozioni che ci aiuteranno a degustare con un…”livello di coscienza” maggiore.
Anche questa volta il pubblico femminile non è mancato, a conferma del fatto che il mondo dei distillati affascina anche il gentil sesso.
Come anticipato sono state presentate tre selezioni di Andrea, Speyburn 8yo, Bruichladdich 12yo  e Laphroaig 14yo, che hanno fatto lavorare i nasi e le papille gustative di tutti noi.
Lo Speyburn è stato accompagnato ad un formaggio Camembert, un marriage di note erbacee seguito dal finale grasso del formaggio che veniva pulito via dall’alcool.
Bruichladdich ha trovato il suo partner con una torta Sacher. D’altro canto fumo, sherry con cioccolato e marmellata: what else?
Infine come da nostra tradizione serviamo sempre un whisky solista ed ecco qua il Laphroaig!
Da un lato c’è chi è rimasto colpito da come queste selezioni fossero contemporaneamente simili, ma con una propria personalità distinta rispetto agli imbottigliamenti ufficiali di distilleria. Dall’altro, una parte del pubblico non abituata ai whisky, ma incuriositi da essi, ha potuto apprezzare la grande diversità di sapori che offrono, rimanendone affascinato.
Ringraziamo Andrea per il lavoro svolto e gli auguriamo di tornare da noi con un nuovo trittico da assaggiare. Ora bando alle ciance e tiriamo fuori i (vostri) voti.

Speyburn 8yo 
Naso: 5,8
Palato: 6,3 
Finale: 7,8

Bruichladdich 12yo
Naso: 6,7
Palato: 6,3
Finale: 6,3

Laphroaig 14yo
Naso: 7.1
Palato: 7,5
Finale: 8,1

Il “vincitore” della serata è quindi il Laphoraig 14yo, a conferma del fatto che il mercato italiano vuole la torba. Per chi non l’apprezza non disperate: vuol dire che rimarrà più whisky non torbato per voi no?
Per concludere un sentito grazie ai presenti che hanno reso le serate,a nostro modo di vedere, decisamente divertenti.

Ci aggiorniamo per il prossimo evento verso aprile, stay tuned !!

p.s. Per vedere le foto sulla nostra pagina facebook cliccate QUA

Resoconto Whisky & Panettone

cropped-wine-food-pairing-reif13

A Natale siamo tutti più buoni, soprattutto se mangiamo panettoni e beviamo whisky. Nel nostro 3° evento ci siamo divertiti ad abbinare per voi questi due elementi. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio.

Il Revival , un whisky morbido dal corpo pieno, è andato ad abbinarsi con un panettone di tipo tradizionale, con lo scopo di nasconderne la leggerissima acidità dovuta dal lievito madre ed esaltarne gli aromi di frutta e canditi.
Abbiamo proseguito poi con uno Springbank 10y, una leggera torbatura che ha dato il meglio di sè con un panettone al cioccolato.
E per concludere, da una delle migliori distillerie “sherry-based” in circolazione, Glendronach 21y, servito da solo come gran finale.
Al solito siete stati invitati a dare un vostro giudizio ai distillati presentati: chi sarà il vincitore ?

Glenglassaugh Revival

Naso 6.46

Palato 6.30

Finale 5.46

Springbank 10y

Naso 6.61

Palato 7.3

Finale 6.5

Glendrnonach 21y

Naso 6.84

Palato 6.85

Finale 6.61

Ladies and Gentlemen, and the winner is…..Springbank 10y !

Un dato curioso:  nonostante la moda dei whisky morbidi, di facile bevuta (che comunque non la consideriamo una moda necessariamente negativa), insomma contro ogni pronostico nelle due serate ha vinto un whisky decisamente tradizionale. Da amatore della suddetta distilleria non posso non esserne contento.

Ci vedremo alla prossima degustazione che si terrà nel periodo febbraio/marzo 2016 che sarà targata “Hidden Spirits“. Per non annoiarvi nell’attesa a breve faremo uscire le schede di degustazione dei tre whisky della serata a cui seguiranno delle chicche veramente notevoli!

Sulla nostra pagina facebook a breve troverete le foto dell’evento, anzi aggiungete pure le vostre!

A presto Davide & Sebastiano 

Whisky & Food 2: resoconto dell’ evento

speyside

Passate le due serate, eccoci qua a tirarne le somme!
Innanzitutto, siamo stati molto contenti della vostra partecipazione, pubblico veramente molto eterogeneo : principianti, curiosi, esperti, persone di ogni età, uomini e donne. Vuol dire che il mondo del whisky affascina senza distinzioni e che quindi la sete (di sapere ovvio!) contagia un po’ tutti.
Ci scusiamo se qualcuno non ha potuto partecipare, ma purtroppo i pochi posti disponibili sono volati via in 36 ore. A queste persone e a chi all’ultimo non è potuto venire diciamo di non preoccuparvi troppo e alla fine vi spiegheremo il perchè.

Ora lasciamo lo spazio ai nostri distillati.

Il primo whishy della serata è stato un Aberlour 18y, abbinato ad un fingerfood di hamburger di chianina : un’accoppiata a detta di molti vincente. Purtroppo, come ricordo sempre,  il primo whisky di una degustazione è sempre il più bistrattato.
Passare in bocca da 0% a 43% è quasi uno shock per le nostre papille gustative, quindi cosa voglio dire? Se vi ricapita di trovarvi questa bottiglia davanti, dategli una seconda possibilità, non ve ne pentirete!
E via col punteggio:

ABERLOUR 18Y
Naso: 6,66
Palato: 6,74
Finale: 6,88

Il secondo whisky presentato invece da solo è stato un Benrinnes 15y imbottigliato per il Bar Metro:  possiamo tranquillamente dire che qua la platea si è spaccata. Chi lo ha apprezzato alla follia per le sue note sporche e al contempo dolci, chi per lo stesso motivo non è riuscito a gustarselo. “De gustibus non disputandum est” diceva quel tale e la frase calza a pennello.

Solo una mia nota personale: il campione di Benrinnes oggetto di una nostra recensione era preso da una bottiglia già aperta da tempo e quindi più morbido di quello che ognuno di noi ha provato nel corso delle serate. Cosa voglio dire? Di prendere sempre con le pinze le recensioni! L’ultima parola deve essere sempre vostra.

BENRINNES 15Y per Bar Metro
Naso: 5,80
Palato: 7,10
Finale: 6,90

Per concludere è stata servita una monoporzione di Tarte Absolut Chocolat, ovvero cioccolato Caraibe Valrhona  servito su 5 strati di consistenze diverse. Un dolce simile bisognava di uno sherry potente che potesse pulire la bocca per prepararla all’assaggio successivo: in nostro aiuto è arrivato Glenfarclass 105. Data la forte gradazione, sono state date le istruzioni su come diluirlo con acqua. In ogni caso un “marriage” molto ben riuscito a detta dei presenti.

GLENFARCLASS 105 
Naso: 7,61
Palato: 7,84
Finale: 7,88

Prima di salutarvi tutti, vi dico già che ci sentiremo per una degustazioni ai primi  di dicembre per poterci fare gli auguri di Natale….e quindi diversi whisky con diversi tipi di panettoni ! Stay tuned !

P.s. Sulla nostra pagina Facebook (cliccate il “mi piace” per restare sempre aggiornati) a breve pubblicheremo le foto delle due serate!

Whisky & Food 2

Eccoci arrivati alla nuova degustazione “Whisky & Food” !
speyside
Serata dedicata ai whisky invecchiati in botti sherry, tutti dal triangolo d’oro dello Speyside.  Avremo 3 distillerie molto vicine geograficamente, saranno quindi simili i loro distillati? Dobbiamo controllare!
In ordine di apparizione avremo:

  • Aberlour 18Y accompagnato da un fingerfood di hamburger di chianina
  • Benrinnes 15y  “by Silver Seal per Bar Metro” servito da solo, già oggetto di una nostra recensione che trovate qui.
  • Glenfarclas 105  con torta Absolut Chocolat. Data la forte gradazione di quest’ultimo (60 gradi) vi verrà fornita dell’acqua con cui potrete divertirvi a diluirlo per trovare la gradazione a voi più consona.

La degustazione si svolgerà in 2 date con 16 posti a serata presso la pasticceria “Dolce Mente” di Varese : venerdì 25 settembre e venerdì 2 ottobre, entrambe alle ore 21.
Costo 23 euro.

Per prenotazioni scrivete pure qua sotto oppure sulla nostra pagina facebook.
Vi aspettiamo! Davide & Seba